Unità di Controllo e Pagamento dell’energia elettrica (4 – 8 Utenze)

Unità di Controllo e Pagamento dell’energia elettrica (4 – 8 Utenze)

Al fine di conservare le colonnine di erogazione dell’energia elettrica esistenti, è possibile installare in prossimità delle stesse delle Unità di Controllo e Pagamento in contenitore stagno (Fig. 1). L’unità base ha un contenitore stagno (IP66) di dimensioni 428x325x183 mm e gestisce fino a 4 utenze con carte di prossimità RFID, essendo possibile affiancare una seconda unità senza elettronica, per ampliare ad 8 le utenze controllate. Nei contenitori c’è spazio disponibile per inserire anche dei differenziali di protezione. Le unità possono essere installate sia a muro che sui dei pali con accessori che possono essere forniti. Le carte o braccialetti da preferire sono RFID per conservare pienamente lo IP66. Comunque è prevista anche la versione con carte chip, che porta la protezione ad IP55. Gli unici collegamenti richiesti tra colonnine esistenti ed Unità di Controllo sono una fase per ogni utenza per consentire la misura e l’interruzione (tramite relè) della corrente assorbita dalle singole utenze. L’operatività prevede di emettere le carte con un credito ed il numero di utenza (per evitare il furto delle carte) con un POS. Il Cliente va alla sua Unità di Controllo e fa leggere la carta. L’elettronica memorizza il credito, abilitando l’utenza relativa e scalando lo stesso in base alla tariffa scelta dal Gestore. Sulla carta il credito si azzera. Quando il Cliente parte, fa leggere di nuovo la sua carta dall’Unità di Controllo. L’elettronica scrive sulla carta il credito residuo per consentire il controllo da parte della Reception. Sul display dell’Unità di Controllo sono sempre visibili ciclicamente i dati di credito residuo e watt consumati di ogni singola utenza gestita. Ovviamente questa carta può essere ricaricata all’infinito dal Gestore. Durante il Check-Out vengono controllati i crediti rimasti nelle carte per il rimborso. Sulla carta del Cliente è possibile integrare anche importi prepagati per la consumazione a bar e ristoranti, per usufruire delle docce comuni, per entrare in piscina.